<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7404359289213374665</id><updated>2011-04-21T22:19:42.164-07:00</updated><title type='text'>Elementare, Bit.</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://elementarebit.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elementarebit.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Simone Tani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05570898871553661450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>10</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7404359289213374665.post-7199858212473841035</id><published>2008-11-18T02:20:00.000-08:00</published><updated>2008-11-18T02:31:30.489-08:00</updated><title type='text'>JP Sa Couto assume 1.000 persone per il Magalhaes</title><content type='html'>JP Sa Couto investe sul progetto Magalhaes che&lt;br /&gt;prevede la distribuzione di computer Classmate PC con &lt;br /&gt;software pensato per le scuole (ovviamente con &lt;br /&gt;Magic Desktop!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il Portogallo si prevedono altri paesi tra &lt;br /&gt;cui il Venezuela che avrebbe già ordinato 1 milione &lt;br /&gt;di Magalhaes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un segnale in controtendenza in periodo di recessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto Magalhaes ha avuto impulso anche grazie al governo portoghese&lt;br /&gt;che ai tempi della cessione delle licenze UMTS non si fece&lt;br /&gt;attirare dalla possibilità di incassare soldi freschi subito,&lt;br /&gt;ma diede agli operatori di telecomunicazioni vincitori della gara&lt;br /&gt;la possibilità di tenere nelle proprie casse i soldi del prezzo delle licenze,&lt;br /&gt;con l'obbligo di investirli in progetti di sviluppo sociale di volta&lt;br /&gt;in volta indicati dal governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra questi progetti la distribuzione di computer a studenti universitari&lt;br /&gt;e delle superiori ed adesso dei 500.000 classmate ai bambini delle elementari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma in Portogallo le licenze UMTS non hanno strangolato gli operatori di&lt;br /&gt;telecomunicazioni, non hanno generato rincari nelle bollette, hanno finanziato&lt;br /&gt;l'introduzione della tecnologia in classe ed hanno generato posti di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7404359289213374665-7199858212473841035?l=elementarebit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elementarebit.blogspot.com/feeds/7199858212473841035/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7404359289213374665&amp;postID=7199858212473841035' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/7199858212473841035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/7199858212473841035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elementarebit.blogspot.com/2008/11/jp-sa-couto-assume-1000-persone-per-il.html' title='JP Sa Couto assume 1.000 persone per il Magalhaes'/><author><name>Simone Tani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05570898871553661450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7404359289213374665.post-3607831913033135548</id><published>2008-11-11T05:17:00.000-08:00</published><updated>2008-11-11T05:27:19.175-08:00</updated><title type='text'>Come cambia la scuola per i nativi digitali</title><content type='html'>Venerdì sono stato al convegno Digital Kids alla Bicocca. Era erroneamente&lt;br /&gt;rivolto agli insegnanti. Erronemaente perchè poteva e doveva  interessare un pubblico&lt;br /&gt;più vasto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il messaggio dato da tutti i componenti del panel (pedagogisti, neurologi, tecnologi)&lt;br /&gt;era che la tecnologia ha già cambiato in maniera irreversibile il modo in cui i bambini imparano e sarebbe inutile e dannoso se gli insegnanti non abbandonassero i vecchi metodi e non aprissero alle tecnologie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se misuriamo il tempo dedicato dai  nativi digitali (coloro che sono nati in un epoca in cui la tecnologia digitale è largamente diffusa) per le attività di apprendimento, vediamo che essi imparano molto di più fuori dalla scuola che a scuola. Per fuori dalla scuola si intende in attività che non hanno a che fare con lo studio. Molti bambini arrivano a scuola che sanno già leggere e scrivere perché l'hanno imparato usando il computer.&lt;br /&gt;Io volevo intervenire e dire che anche io ho imparato a leggere da solo grazie a&lt;br /&gt;Topolino ed al supporto involontario di mio fratello maggiore che leggeva ad alta voce, ma avrei fatto la figura del reazionario ed ho evitato ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini usano naturalmente la tecnologia perché la imparano come se fosse un linguaggio ed è meglio evitare che i maestri inseriscano la tecnologia in aula per insegnare ad usarla perché i nativi digitali mangerebbero loro la pastasciutta in testa.. Meglio invece che la tecnologia sia introdotta per permettere ai bambini di imparare le altre materie, nelle modalità che loro già utilizzano a casa (gioco, esplorazione ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nativi digitali,  come evidenziato da una neurologa del Gemelli, sono continuamente stimolati ed hanno i circuiti dell'attenzione in costante attività. Questo modifica radicalmente il loro processo di apprendimento e la loro soglia dell'attenzione è estremamente bassa. Di conseguenza è molto difficile che riescano a seguire una lezione in cui un insegnante parla e loro devono ascoltare. Hanno maggiore bisogno di poter accedere alle informazioni in maniera non sequenziale apprendendo piccole porzioni di informazioni con attività che gli permettano la libertà di scoprire e di seguire gli stimoli che più  interessano loro.&lt;br /&gt;L'insegnante in tutto questo deve fare da tutor. Le fonti di informazione sono varie e non tutte controllate. Se l'insegnate volesse limitarle ai libri di testo il risultato sarebbe che i bambini a scuola non imparerebbero e poi fuori da scuola accederebbero alle altre fonti, con lo svantaggio che non ci sarebbe alcun controllo e indirizzamento degli insegnanti.  Per banalizzare invece che vietare&lt;br /&gt;Wikipedia perché non è affidabile è decisamente meglio incoraggiare l'uso di questi strumenti insegnando un uso critico delle informazioni, la verifica delle fonti ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma il solvente IP (Internet Protocol), come lo chiama &lt;a href="http://blog.quintarelli.it"&gt;Stefano Quintarelli&lt;/a&gt;, sta già scogliendo irrimediabilmente la scuola ed è necessaria una riforma molto profonda dei metodi di insegnamento. La scuola elementare italiana è considerata&lt;br /&gt;un caso di eccellenza e proprio per questo la sfida che ha davanti è ben più grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dimostrazione di un insegnate di Reggio Emilia da questo punto di vista è stata molto incoraggiante. I bambini della scuola materna  hanno a disposizione dei laboratori in cui sperimentare l'uso della tecnologia in combinazione con  attività manuali come ad esempio la lavorazione della ceramica. A vedere le immagini dei laboratori e dei risultati delle attività sembrava che stesse parlando di Marte e non di una provincia italica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7404359289213374665-3607831913033135548?l=elementarebit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elementarebit.blogspot.com/feeds/3607831913033135548/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7404359289213374665&amp;postID=3607831913033135548' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/3607831913033135548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/3607831913033135548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elementarebit.blogspot.com/2008/11/come-cambia-la-scuola-per-i-nativi.html' title='Come cambia la scuola per i nativi digitali'/><author><name>Simone Tani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05570898871553661450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7404359289213374665.post-6183917081461019461</id><published>2008-10-30T04:16:00.000-07:00</published><updated>2008-10-30T04:25:31.999-07:00</updated><title type='text'>Il Classmate portoghese sbarca in 12 nuovi paesi</title><content type='html'>Come riportato dall'agenzia &lt;a href="http://noticias.sapo.pt/lusa/artigo/3c47731518ae875fe03f5c.html"&gt;Lusa&lt;/a&gt;,  JP Sà Couto, produttore di PC portoghese che sta distribuendo 500.000&lt;br /&gt;Classmate PC, con Magic Desktop preinstallato, sta negoziando con altri&lt;br /&gt;11 paesi la diffusione dei PC netbook ai bambini delle scuole elementari.&lt;br /&gt;Mozambico, Angola, Libia, Argentina, Emirati Arabi, Belgio, Lussemburgo, &lt;br /&gt;Ungheria, Romania, Macao e Capo Verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto Vivo, operatore mobile partecipato Portugal Telecom, installa in una scuola del Brasile &lt;a href="http://ww1.rtp.pt/noticias/?article=370083&amp;visual=26&amp;tema=7"&gt;i primi 25 Classmate&lt;/a&gt; marchiati JP Sà Couto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7404359289213374665-6183917081461019461?l=elementarebit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elementarebit.blogspot.com/feeds/6183917081461019461/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7404359289213374665&amp;postID=6183917081461019461' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/6183917081461019461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/6183917081461019461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elementarebit.blogspot.com/2008/10/il-classmate-portoghese-sbarca-in-12.html' title='Il Classmate portoghese sbarca in 12 nuovi paesi'/><author><name>Simone Tani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05570898871553661450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7404359289213374665.post-6943531632994621181</id><published>2008-10-30T04:05:00.000-07:00</published><updated>2008-10-30T04:12:33.295-07:00</updated><title type='text'>I bambini su Internet sono meno esposti alla pubblicità</title><content type='html'>Questo è quanto risulta da una ricerca Nielsen,&lt;br /&gt;come riportato da un articolo di&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.adweek.com/aw/content_display/news/agency/e3ic75447be81df667c86714b4b0600748c"&gt;Ad Week&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_QMy04XM9IDU/SQmWgU1Du1I/AAAAAAAAAAc/-Quw6lfFyrU/s1600-h/nielsen.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QMy04XM9IDU/SQmWgU1Du1I/AAAAAAAAAAc/-Quw6lfFyrU/s320/nielsen.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262903121650367314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7404359289213374665-6943531632994621181?l=elementarebit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elementarebit.blogspot.com/feeds/6943531632994621181/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7404359289213374665&amp;postID=6943531632994621181' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/6943531632994621181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/6943531632994621181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elementarebit.blogspot.com/2008/10/i-bambini-su-internet-sono-meno-esposti.html' title='I bambini su Internet sono meno esposti alla pubblicità'/><author><name>Simone Tani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05570898871553661450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QMy04XM9IDU/SQmWgU1Du1I/AAAAAAAAAAc/-Quw6lfFyrU/s72-c/nielsen.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7404359289213374665.post-5700205105289782670</id><published>2008-10-29T08:33:00.000-07:00</published><updated>2008-10-29T08:38:19.397-07:00</updated><title type='text'>Tecnologia e scuola a Genova</title><content type='html'>dal 12 al 14 Novembre a Genova si tiene &lt;a href="http://www.abcd-online.it/index.aspx"&gt;ABCD&lt;/a&gt;, il Salone italiano dell'educazione. La più importante fiera-evento dedicata alla scuola e all'università in ambito nazionale.&lt;br /&gt;ABCD è un evento in collaborazione con il MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell' Università e della Ricerca), Presidenza del Consiglio dei Ministri e con oltre 20 associazioni del mondo della scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scorrendo i workshop in agenda noto che molto spazio è dato alla tecnologia in classe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7404359289213374665-5700205105289782670?l=elementarebit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elementarebit.blogspot.com/feeds/5700205105289782670/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7404359289213374665&amp;postID=5700205105289782670' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/5700205105289782670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/5700205105289782670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elementarebit.blogspot.com/2008/10/tecnologia-e-scuola-genova.html' title='Tecnologia e scuola a Genova'/><author><name>Simone Tani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05570898871553661450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7404359289213374665.post-2216335581065806866</id><published>2008-10-23T06:34:00.000-07:00</published><updated>2008-10-23T06:47:00.384-07:00</updated><title type='text'>Il Portogallo mette la freccia</title><content type='html'>Come dimostra il rapporto Between "Analisi sulle determinanti del processo di sviluppo della banda larga" appena pubblicato sul sito dell'Autorità Garante per le Telecomunicazioni, l'Italia continua a perdere posizioni in Europa nella diffusione della banda larga.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_QMy04XM9IDU/SQB9z2M_PAI/AAAAAAAAAAU/aJd_sepZZvQ/s1600-h/diffusionebandalarga.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 178px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QMy04XM9IDU/SQB9z2M_PAI/AAAAAAAAAAU/aJd_sepZZvQ/s320/diffusionebandalarga.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260342694445530114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Portogallo si appresta a superarci e non è un caso che abbia iniziato in questi giorni a distribuire i primi &lt;a href="http://notebookitalia.it/intel-classmate-500.000-netbook-per-il-portogallo-2979.html"&gt;computer per i bambini delle scuole elementari&lt;/a&gt;. Entro pochi mesi completerà la distribuzione di 500.000 classamte di seconda generazione che i bambini potranno usare sia a casa che a scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I classmate saranno distribuiti gratuitamente o fino ad prezzo un massimo di 50 euro a seconda del reddito delle famiglie. Il costo sarà coperto anche grazie all'investimento da parte dei locali operatori di TLC, che in questo modo investono per l'ampliamento del mercato Broadband nel loro paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7404359289213374665-2216335581065806866?l=elementarebit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elementarebit.blogspot.com/feeds/2216335581065806866/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7404359289213374665&amp;postID=2216335581065806866' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/2216335581065806866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/2216335581065806866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elementarebit.blogspot.com/2008/10/il-portogallo-mette-la-freccia.html' title='Il Portogallo mette la freccia'/><author><name>Simone Tani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05570898871553661450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QMy04XM9IDU/SQB9z2M_PAI/AAAAAAAAAAU/aJd_sepZZvQ/s72-c/diffusionebandalarga.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7404359289213374665.post-7002061109372419519</id><published>2008-10-23T03:55:00.000-07:00</published><updated>2008-10-23T03:57:05.150-07:00</updated><title type='text'>La scuola secondo BBC</title><content type='html'>Usare tutto il materiale video della BBC&lt;br /&gt;sulle lavagne elettroniche in classe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sogno che in inghilterra è già &lt;a href="http://www.whiteboardactive.com/classroom-use-fwp.html"&gt;realtà&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7404359289213374665-7002061109372419519?l=elementarebit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elementarebit.blogspot.com/feeds/7002061109372419519/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7404359289213374665&amp;postID=7002061109372419519' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/7002061109372419519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/7002061109372419519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elementarebit.blogspot.com/2008/10/la-scuola-secondo-bbc.html' title='La scuola secondo BBC'/><author><name>Simone Tani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05570898871553661450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7404359289213374665.post-5798922687439748481</id><published>2008-10-22T02:19:00.000-07:00</published><updated>2008-10-22T02:47:47.249-07:00</updated><title type='text'>Contro il pedoporno serve una soluzione finale (?)</title><content type='html'>Prendo spunto da &lt;a href="http://punto-informatico.it/2447027/PI/News/contro-pedoporno-serve-una-soluzione-finale.aspx"&gt;questo articolo di Punto-informatico&lt;/a&gt; e mi chiedo se la strada giusta sia quella della ricerca di una soluzione finale, che passa dalla deep packet inspection, ovvero l'analisi di ogni pacchetto di informazione che transita dagli internet provider.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che illudersi ed illudere gli altri dicendo che ci sia una soluzione semplice ad un problema complesso come quello della pedofilia non vada nella direzione della soluzione del problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obbligare i fornitori di accesso a soluzioni drastiche non fa altro che creare dei costi enormi che verranno scaricati inevitabilmente sugli utenti finali o sui governi. Credo che i fornitori di accesso debbano fare la loro parte ma debbano essere richieste loro delle misure ragionevoli ed una collaborazione stretta con le forze dell'ordine, come so che già avviene in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto il problema si affronta, secondo me, dotando le famiglie di strumenti per la navigazione sicura, agevolando il lavoro quotidiano delle associazioni che contrastano la pedofilia, creando una cultura di rispetto dei minori che non si limiti solo alla pedopornografia e che sia assimilata da tutti gli attori di internet (fornitori di accesso, fornitori di contenuto, utenti ecc.) e soprattuto il ruolo fondamentale è quello dei genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di far evolvere il sistema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7404359289213374665-5798922687439748481?l=elementarebit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elementarebit.blogspot.com/feeds/5798922687439748481/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7404359289213374665&amp;postID=5798922687439748481' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/5798922687439748481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/5798922687439748481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elementarebit.blogspot.com/2008/10/contro-il-pedoporno-serve-una-soluzione.html' title='Contro il pedoporno serve una soluzione finale (?)'/><author><name>Simone Tani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05570898871553661450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7404359289213374665.post-7161811653442584386</id><published>2008-10-21T06:19:00.000-07:00</published><updated>2008-10-21T06:26:07.416-07:00</updated><title type='text'>Le nuove generazioni italiane non usano internet.</title><content type='html'>Una &lt;a href="http://www.lse.ac.uk/collections/EUKidsOnline/Reports/ReportD3-2CrossnationalComparisonFINAL4.pdf"&gt;ricerca (pdf)&lt;/a&gt;finanziata dalla UE mostra come i minori Italiani siano agli ultimi posti nell'utilizzo di Internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un indicatore su cui riflettere per il futuro del nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_QMy04XM9IDU/SP3XoptzosI/AAAAAAAAAAM/c0G33P0VVTo/s1600-h/6a00d8341c55f253ef0105359f7d0a970c-800wi.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QMy04XM9IDU/SP3XoptzosI/AAAAAAAAAAM/c0G33P0VVTo/s320/6a00d8341c55f253ef0105359f7d0a970c-800wi.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259597033231327938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7404359289213374665-7161811653442584386?l=elementarebit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elementarebit.blogspot.com/feeds/7161811653442584386/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7404359289213374665&amp;postID=7161811653442584386' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/7161811653442584386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/7161811653442584386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elementarebit.blogspot.com/2008/10/una-ricerca-pdf-finanziata-dalla-ue.html' title='Le nuove generazioni italiane non usano internet.'/><author><name>Simone Tani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05570898871553661450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QMy04XM9IDU/SP3XoptzosI/AAAAAAAAAAM/c0G33P0VVTo/s72-c/6a00d8341c55f253ef0105359f7d0a970c-800wi.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7404359289213374665.post-8374557126706431674</id><published>2008-10-21T00:22:00.000-07:00</published><updated>2008-10-21T01:07:06.127-07:00</updated><title type='text'>La parola ai bambini</title><content type='html'>Capita che nelle scuole ci siano insegnanti illuminati che impiegano&lt;br /&gt;anche il loro tempo libero per preparare progetti d'innovazione, che &lt;br /&gt;fanno sistema. Un professore dell'ITIS che aiuta le maestre elementari&lt;br /&gt;per dare un PC ad ogni bambino della classe. Anche gli alunni dell'ITIS&lt;br /&gt;sono coinvolti e fanno da tecnici per installare i computer e fare assistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa ne pensano i bambini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/unpcperognistudente/grubrica.asp?ID_blog=237&amp;ID_articolo=10&amp;ID_sezione=&amp;sezione="&gt;Blog "Un PC per ogni studente&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://share.dschola.it/olpc/default.aspx"&gt;Il sito del progetto&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7404359289213374665-8374557126706431674?l=elementarebit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://elementarebit.blogspot.com/feeds/8374557126706431674/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7404359289213374665&amp;postID=8374557126706431674' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/8374557126706431674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7404359289213374665/posts/default/8374557126706431674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://elementarebit.blogspot.com/2008/10/la-parola-ai-bambini.html' title='La parola ai bambini'/><author><name>Simone Tani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05570898871553661450</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
